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Concedetevi un assaggio di California

Con il suo personalissimo ed innovativo approccio al cibo e alla ristorazione – talmente particolare da aver dato vita a quella che viene definita la ‘California cuisine’ - il Golden State è riconosciuto come una delle migliori mete al mondo per gli amanti della buona cucina. Dai rivoluzionari food truck di Los Angeles alla miriade di ristoranti stellati Michelin a San Francisco e nella Napa Valley, l'abbondanza di opzioni di ristorazione è veramente stupefacente.

Con il suo personalissimo ed innovativo approccio al cibo e alla ristorazione – talmente particolare da aver dato vita a quella che viene definita la ‘California cuisine’ - il Golden State è riconosciuto come una delle migliori mete al mondo per gli amanti della buona cucina. Dai rivoluzionari food truck di Los Angeles alla miriade di ristoranti stellati Michelin a San Francisco e nella Napa Valley, l'abbondanza di opzioni di ristorazione è veramente stupefacente.

Alimentata dalla ricchezza di ingredienti freschi provenienti da terra e mare, la scena della ristorazione in continua evoluzione viene promossa da talenti che vanno da giovani ed entusiasti chef a veterani navigati, ispirando icone della cucina come la chef/ristoratrice Alice Waters e l'esperto di etica alimentare Michael Pollan. In più, la California ha fatto sua la pratica di assorbire le infuenze culturali delle sue vivaci comunità migranti di Asia, America Latina, Medio Oriente e tanti altri luoghi. Che si tratti di una deliziosa gemma culinaria nascosta in una nicchia della Koreatown di Los Angeles, o della cucina fusion di uno chef-celebrità, è chiaro che il melting pot è sempre stato un punto centrale della tavola in California.

Indipendentemente dai più recenti trend culinari, come il movimento locavore (noi lo chiamamo semplicemente Calivore) e la gastronomia molecolare, o da qualcosa di più tradizionale come il barbecue, la California aggiunge il suo tocco personale, creando un'identità culinaria unica. Un esempio emblematico è il barbecue in stile Santa Maria che è possibile gustare lungo la Costa centrale. Una semplice ricetta che risale ai rancheros del 1800: la chiave è una fiamma libera di quercia rossa che impartisce un sapore caratteristico impossibile da riprodurre in qualsiasi altro modo.

Da tempo riconosciuta come la mecca della cucina salutare, la California è anche all'avanguardia in termini di alimentazione sostenibile, basata principalmente sull’utilizzo di verdure, portando la cucina vegetariana e quella vegana verso nuove vette gourmet. Anche i patiti di tecnologia della Silicon Valley si stanno mobilitando verso questa direzione, con una startup che ha iniziato a sviluppare un burger vegano saporito e succoso come quello tradizionale.

La creatività non si limita esclusivamente al piatto: anche baristi-rockstar mettono del loro, creando cocktail ispirati alla stagione e preparati con ingredienti biologici e alcolici provenienti da boutique di distillazione locali. In più, la vertiginosa scelta di ottime microdistillerie in California, e in particolare a San Diego, ha permesso alla città di spiccare tra le destinazioni principali per gustare birra artigianale.

Chiaramente, è nel settore vinicolo che la California brilla davvero. Secondo l'associazione non-profit del Wine Institute, sono presenti più di 4.000 aziende vinicole in tutto lo Stato, e vanno dalle iniziative "garagiste" a strutture sontuose dotate di ristoranti, negozi di articoli da regalo e sale intrattenimento in sede; da queste aziende viene ricavato quasi il 90% della produzione vinicola dello Stato. Con vigneti piantati originamente nel 18° secolo dai missionari spagnoli, lo Stato è uno dei maggiori produttori di vino nel mondo, dopo Italia, Spagna e Francia.

Con qualcosa come 10 milioni di ettari dedicati ad agricoltura e allevamenti, l'uva non è l'unico prodotto per cui la California si distingue sul mercato. Più di un terzo delle verdure della nazione, e quasi due terzi della sua frutta e della frutta secca, sono coltivati in California, per un valore totale di $45 miliardi di dollari; siamo il primo Stato agricolo della nazione, secondo il Dipartimento di agricoltura degli Stati Uniti d'America (USDA). La California è responsabile di praticamente qualsiasi mandorla, carciofo, prugna e melograno (oltre a diverse altre colture) prodotti negli Stati Uniti.

L'oceano Pacifico offre un'altra fonte di ricchezza: aragoste, ostriche, abalone, tonno e halibut. Naturalmente, per gustarsi la pesca di giornata è presente una pletora di ristoranti con vista mozzafiato lungo l'intera costa.

Oltre ai ristoranti, esistono altri "templi" della gastronomia californiana, come i venditori di alimenti gourmet presso il monumentale Ferry Building Marketplace di San Francisco o il Culinary Institute of America a Greystone: un campus simile a un castello situato nella Napa Valley in cui è possibile acquistare praticamente ogni prodotto culinario immaginabile o scegliere fra un assortimento infinito di libri di cucina. In più, ai californiani i mercati contadini non bastano mai: ne sono presenti più di 700 (secondo l'ultimo conteggio), e li troverete più o meno ovunque. I californiani, inoltre, amano celebrare questa abbondanza con festival dedicati a qualsiasi cosa: dagli avocado, alle zucchine, alle ostriche, all'aglio.

Vegani, vegetariani, fruttariani, pescetariani e onnivori: qualunque sia la vostra preferenza, in California c'è sempre qualcosa in pentola.

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